Wall Street vola nell’iperspazio trascinando le Borse mondiali

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Tutte in fila dietro a Wall Street

Nuovi massimi storici per Enel e Finecobank. Sul podio Italgas, Mediaset e Brembo, torna a salire Saipem. Sul fondo la galassia Agnelli e Telecom Italia.

Dopo la sbandata della vigilia Piazza Affari torna a salire in una giornata decisamente positiva per i mercati azionari di tutto il mondo. In grande spolvero il Ftse 100 (+1,0%) di Londra che mette a segno un’ottima performance dopo tre sedute ribassiste di fila, molto bene anche il Cac (+0,6%) di Parigi ed il Dax (+0,5%) di Francoforte che non molla quota 13.000 punti.

Ovviamente Wall Street sta ritoccando i propri massimi assoluti, da quasi nove anni la Borsa americana non conosce il termine “Sell”, chi ha comprato … ha guadagnato, e chi ha venduto … ha perso un’occasione per guadagnare di più.

Il nostro Ftse Mib (+0,51%) non ha brillato come le altre Piazze europee, ma dall’inizio dell’anno sta guadagnando oltre quindici punti percentuali quindi non possiamo lamentarci molto.

Oggi il nostro indice di riferimento è stato frenato dai titoli della galassia Agnelli che dopo aver corso dall’inizio dell’anno stanno rifiatando, Cnh Ind. (-0,83%), Fiat Chrysler (-0,55%) ed Exor (-0,19%) han visto prevalere ancora le vendite, mentre Ferrari (+0,43%) ha trovato ancora compratori, forse i tifosi della Formula 1 non saranno soddisfatti dell’annata, ma gli azionisti certamente sì. La performance YTD (+72,5%), infatti, è da capogiro.

La debolezza di Telecom Italia (-0,63%) fa la gioia di Mediaset (+2,16%) che non terminava una seduta su questi livelli dallo scorso mese di agosto, il titolo del Biscione, tuttavia, ha dovuto accontentarsi del posto d’onore perché in vetta alla classifica odierna troviamo Italgas (+2,55%), il cui rimbalzo è foriero di buoni auspici.

Terzo gradino del podio per Brembo (+1,79%) che sembra aver consolidato quota 13 euro, insomma, parecchi analisti ritengono che il periodo difficile, iniziato una quarantina di giorni fa, abbia trovato una base di ripartenza.

Un altro titolo che nelle ultime sedute sembra aver inviato al mercato segnali positivi è senza dubbio Banca Mediolanum (+1,75%), ovviamente il comparto del risparmio gestito beneficia dell’irrefrenabile Wall Street, Finecobank (+1,29%) ritocca per l’ennesima volta il proprio record storico salendo oltre anche quota 8,20 euro.

Ma vogliamo attribuire la palma di titolo del giorno ad Enel (+1,50%) che ha fatto registrare il nuovo massimo assoluto, la nostra mega-utility, dopo esserci riuscita in alcune occasioni, ma solo in intraday, oggi anche al fixing ha superato quota 5,40 euro, merito delle promozioni arrivate da HSBC e Banca IMI che hanno portato i loro target prices rispettivamente a 5,8 e 6,2 euro.

Concludiamo segnalando il parziale riscatto dei titoli bancari, il migliore è risultato Banco BPM (+1,38%) mentre anche oggi hanno dovuto cedere, seppur di poco, alle vendite Ubi Banca (-0,10%) e Banca MPS (-0,15%).

Ed ora occupiamoci di Wall Street che sta salendo verso vette assolutamente inimmaginabili.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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