80 euro? Il debito pubblico aumenta dieci volte tanto

Giancarlo Marcotti 9 Commenti

I calcoli sono talmente semplici che chiunque, anche un bambino di prima elementare, è in grado di farli: mentre circa dieci milioni di italiani incassano 80 euro al mese, quindi, in totale, 9,6 miliardi all’anno, il debito pubblico aumenta di 96 miliardi all’anno, DIECI VOLTE TANTO.

Ed allora “divertiamoci” un po’ con la matematica, nulla di complicato, vedrete, soltanto qualche moltiplicazione e divisione, cose che anche la casalinga di Voghera è in grado di fare, ma probabilmente nessun giornalista, visto che sono conti che non vengono mai chiesti al nostro Presidente del Consiglio.

Allora, quest’anno il nostro debito pubblico è aumentato di circa 100 miliardi di euro, visto che la popolazione italiana è di poco inferiore ai 60 milioni di individui, significa che ognuno di noi, neonati compresi, alla fine dell’anno avrà sul groppone circa 1.670 euro di debito IN PIU’ rispetto a dodici mesi fa.

All’inizio del 2014 ciascuno di noi aveva sulle spalle 35.000 euro di debito pubblico ed ora sono diventati 36.670, con un incremento REALE (visto che l’inflazione è zero!) del 4,77%.

Ma proseguiamo con i “giochi” matematici, dunque, 1.670 euro all’anno vuol dire circa 140 euro al mese, sempre a testa, questo significa che, ad esempio, per una famiglia come la mia, composta da marito, moglie e due figli, OGNI MESE, il debito aumenta di 560 euro, quasi un secondo mutuo da pagare.

E questo, naturalmente, dopo aver  pagato imposte, tasse, contributi, accise e chi più ne ha più ne metta, ad un livello che non ha eguali in nessuna altra parte dell’intero pianeta.

Tutto ciò, poi, è accaduto in un anno in cui lo “spread” è diminuito, ed i tassi di interessi pagati sul debito pubblico sono al minimo storico (a causa della deflazione in corso).

E’ arrivato il momento di smetterla di dire che gli italiani sono pessimisti, ho scritto dei numeri, non delle opinioni!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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  • Max938

    L’operazione 80 euro è una lampante manovra di “voto di scambio” attuata da Matteo Renzi per
    acquisire i favori di circa 10 milioni di elettori italiani i quali per garantirsi la continuazione del
    regalo alle prossime elezioni saranno tenuti a votare per il loro “benefattore” . Poco importa
    a queste “pecore matte” che nel frattempo la loro partecipazione al debito pubblico sia cresciuta
    di €1.670 visto che non capiscono che nessuno può sfuggire a questo debito collettivo ! Max938.

    • pgrigio

      Non penso che il problema sia dovuto agli 80 Euro in busta paga di lavoratori che percepiscono al massimo 1400 euro mensili…

    • Giancarlo Marcotti

      Oltre all’aumento delle imposte e tasse come Imu, Tasi, rit.fisc. su proventi, fondi pensioni, tfr ecc. ecc. ecc.

  • rodomonte11

    ti sei dimenticato di dire chi ce li ha dati e in cambio di cosa quei soldi, e soprattutto noi cosa abbiamo ottenuto da quei soldi….

    • Giancarlo Marcotti

      Come ho scritto in chiusura d’articolo ho deliberatamente riportato solo numeri, proprio per evitare qualsiasi obiezione mi sono astenuto dal fornire annotazioni ed interpretazioni e men che mai commenti.

      L’articolo risulta così “inoppugnabile”, a ciascun lettore le proprie conclusioni.

  • Mario Botta

    allora incomincio a dire io a chi li ha presi gli 80 euro: ai risparmiatori, quelli “ricchi” con più di 5000 euro di “strumenti finanziari”. testa di cazzo di fonzie!

    • pgrigio

      Aggiungerei peró uno “zero” 🙂 sebbene il concetto di ricco é sempre relativo

    • Mario Botta

      se tanto mi dà tanto, uno che riceve gli 80 euro e al momento stesso lo stato ne trattiene come imposta di bollo 34,20 euro perchè è ricco, se gli aggiunge uno 0 diventano 50000 euro che con la minipatrimoniale dello 0,2% fanno la bellezza di 100 euro/anno+ 34 di bollo + altri 100 (circa) di maggior tassazione sugli utili, fanno la bellezza di 234 euro/anno. Ecco l’IMU sulla prima casa dove l’hanno presa e ovviamente dove hanno preso gli 80 euro: da chi ha più di 50k euro di strumenti finanziari. Questi rubano direttamente dal portafoglio di molti onesti ma la maggioranza degli italiani si frega le mani pensando di risolvere la propria situazione e quella del proprio partito politico.

  • pgrigio

    E’ oramai una costante, con fogli di calcolo alla mano, che il rapporto debito / pil ha avuto pendenze crescenti con governi spot. In particolare col Governo Berlusconi e probabilmente anche questo di Renzi…

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