La magnanimità

Due naufraghi si ritrovarono su un’isola deserta. Il loro unico sostentamento era il mare, ricco di pesci.
Ogni giorno, quindi, i due per procurarsi pranzo e cena si mettevano vicini e pescavano .
Un giorno, casualmente, uno dei due fece una pesca  abbondantissima mentre l’altro pescò solo qualche pesce che non sarebbe sicuramente bastato a sfamarlo.
Il primo allora decise di dividere i propri pesci con l’altro naufrago proprio perché entrambi potessero avere una  cena dignitosa.
La cosa, però, si ripeté sempre più frequentemente, finché divenne una consuetudine.
E così il  secondo naufrago non ritenne più necessario mettersi a pescare, tanto, per la magnanimità del primo, egli avrebbe avuto comunque un pasto assicurato.
Pian piano il primo naufrago cominciò ad infastidirsi per la situazione che si era venuta a creare e, stanco di vedere l’altro non far nulla, smise di pescare una volta raggiunta la quantità di pesce sufficiente al suo solo sostentamento.
Ma la storia non finisce qui!
Dato che per tanto tempo il secondo naufrago era sopravvissuto mangiando il pesce pescato dal primo, poco alla volta si era radicata in lui la convinzione che quella fosse la normalità, anzi, ormai era convinto  che sostentarsi con il pesce pescato dall’altro fosse un suo diritto inalienabile.
Più il tempo passava più la convivenza diventava difficile e pericolosa.
Infatti, quando il secondo non ricevette più il pesce pescato dal primo cominciò ad avere fame, ma proprio perché era passato così tanto tempo dall’inizio della storia, egli non ricordava più come si faceva a pescare, per cui … cercò di rubare il pesce del primo, che ovviamente difese il suo pescato con le unghie e con i denti.
A quel punto non c’erano più margini per ricomporre la frattura, e fra i due scoppiò una vera e propria guerra.
E non importa chi  la vinse… tanto in una guerra ci sono sempre e solo sconfitti.
Cosa si poteva fare perché tutto ciò non accadesse?
Il primo naufrago avrebbe dovuto insegnare all’altro come ottenere i suoi stessi risultati. La bontà non sempre premia e  regalare  ogni giorno parte dei suoi pesci non era stata certo la strategia vincente.
Anche questa storia, come spesso accade, ha una morale, e cioè che la magnanimità, a lungo andare, paradossalmente, può far nascere una guerra.