A questo punto … BASTA EUROPA!!!

Giancarlo Marcotti 2 Commenti

A questo punto non riesco a capire cosa restiamo a fare in Europa. A farci mortificare? A farci trattare da straccioni? Fin quando dovremo subire queste umiliazioni?

A questo punto mi chiedo cosa ci possa ancora tenere legati a quest’Europa, qualsiasi altra cosa … è meglio.

A questo punto non è più solo una questione di convenienza economica, anche se uscire dall’euro farebbe certamente rifiorire la nostra economia, ormai è diventata anche una questione di dignità!!!

Cito solo l’ultimo esempio in ordine di tempo, ma è l’ennesimo, potete facilmente comprendere, così, quale sia la considerazione di cui godiamo in Europa.

Un tal Jyrki Katainen, attuale neo Commissario per gli Affari economici e monetari dell’Ue pro tempore, ed in procinto di sostituire il connazionale Olli Rehn prende a pesci in faccia Renzi, dicendogli di smetterla di chiedere maggiore flessibilità e cominciare invece a mantenere le promesse fatte, non solo nel discorso di insediamento a Palazzo Chigi, ma anche dagli ultimi due precedenti governi.

Non voglio entrare nel merito delle critiche, ne conosciamo tutti la fondatezza, ma sappiamo anche che le difficoltà nelle quali si dibatte l’Italia dipendono esclusivamente dall’aver rinunciato alla nostra sovranità monetaria.

Ciò che mi preme, in questo contesto, è l’aspetto morale.

Da chi ci arrivano queste critiche?

Da un finlandese?!?

E noi, l’ITALIA, si fa trattare così … da un finlandese?!?

Siamo arrivati al punto che un finlandese viene a comandare in casa nostra e ci dice cosa dobbiamo fare?

Evito qualsiasi discorso, per capire che cos’è l’Italia e cosa la Finlandia vi elenco solo quali erano le persone che comparivano sulle rispettive banconote nazionali prima dell’avvento dell’euro:

 

FINLANDIA

10 marchi                 Paavo Nurmi

20 marchi                 Vaino Linna

50 marchi                 Alvar Aalto

100 marchi               Jean Sibelius

500 marchi              Elias Lonnrot

1.000 marchi           Anders Chydenius

 

ITALIA

1.000 lire                  Maria Montessori/Giuseppe Verdi

2.000 lire                 Guglielmo Marconi/Galileo Galilei

5.000 lire                  Antonello da Messina/Vincenzo Bellini/Cristoforo Colombo

10.000 lire               Nicolò Machiavelli/Alessandro Volta/ Michelangelo Buonarroti

20.000 lire               Tiziano Vecellio

50.000 lire               Gian Lorenzo Bernini/ Leonardo Da Vinci

100.000 lire             Caravaggio/Alessandro Manzoni

500.000 lire             Raffaello Sanzio

 

Non dico altro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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  • Max938

    Altiero Spinelli Paul-Henri Spaack Robert Schuman Jean Monnet Alcide De Gasperi Joseph Beck
    Konrad Adenauer . Questi Grandi Sognatori sono stati i Padri del Progetto Europa .Guardando al
    panorama geopolitico di allora : il Mondo diviso in due grandi blocchi contrapposti primariamente per la fondamentale differenza tra dittatura e democrazia , tra statalismo comunista e liberalismo
    sociale non permetteva il naturale coinvolgimento dei popoli reclusi dal Blocco Sovietico. Quello che manca ai dirigenti politici europei attuali ,nella loro insipienza, è la capacità di una Visione Politica di più ampio respiro. La realtà socio politica attuale mostra la sostanziale impossibilità di far convivere popoli di matrice giudaico-cristiana con il mondo islamico arretrato e fondamentalista
    mentre l’impetuoso avanzare nell’economia globale di Cina India Indonesia Brasile Argentina con masse di popolazione con tasso di crescita esponenziale e con dirigenti politici “monocratici” che
    come tali intervengono nel gigantesco “Monopoli” economico mondiale accaparrandosi risorse energetiche miniere bacini petroliferi brevetti e quant’altro sfruttando il potenziale finanziario degli
    Stati in una gara del “vincere facile” … cosa facciamo noi “europei” ? Ci stiamo “prestando al gioco” di un Obama o di una Merkel che trasformano l’Europa nello scacchiere di una guerra anche guerreggiata alle nostre spalle ? Un’Europa che dovrebbe già essere la prima potenza mondiale per cultura civiltà potenza economica storia ma che non è capace di comprendere che
    invece di cercare di mettere all’angolo la Russia dovrebbe favorirne una progressiva integrazione in vista di un prossimo ingresso come partner naturale ?
    Credo di aver chiarito esaurientemente come la penso , memore del pensiero di quel grande
    Maestro che è stato Giovanni Spadolini.

  • Roberto Domenichini

    Molto intelligente Gian paragonare i grandi della storia d’Italia con i piccoli della storia della finlandia sulle banconote.
    Sono d’accordo sulla sovranità monetaria però penso che la questione sovranità debba essere approfondita. E mi spiego.
    Sono d’accordo sul tornare alla lira. Ma da chi la facciamo gestire la delicata questione monetaria?
    E qui si aprono due strade.
    1) La diamo in mano alla banca d’italia o allo stato italiano.
    2) Creiamo un free banking

    Sulla prima possibilità sono scettico. Non penso che la banca d’italia o lo stato, visti i putribondi figuri che popolano queste istituzioni, riescano a gestirla meglio rispetto alla BCE. Tanto per intenderci alla Menichella! Penso che il vantaggio iniziale di una monete debole verrebbe vanificato dall iperinflazione generata tra stampa e moltiplicatore monetario.

    Sul free banking invece penso che si possano veramente creare le basi per un sano liberismo.

    Se volete approfondire la questione procediamo pure.

    Buona valuta a tutti

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