Banca Intesa: solo 4,5 miliardi di perdite! Il mercato festeggia

Vi sembra che il titolo sia ironico? Non è così, rispecchia fedelmente quanto sta accadendo, Il titolo Intesa Sanpaolo, in Borsa, sta guadagnando oltre tre punti percentuali perché la Banca ha annunciato nel quarto trimestre svalutazioni per 5,8 miliardi che hanno portato il bilancio del 2013 in rosso per 4,55 miliardi.

E non basta, il bilancio evidenzia, proventi operativi in calo, gestione operativa in calo, crediti verso la clientela in calo, ma la pubblicità alla televisione non dice esattamente il contrario?

No, è vero, dicono solo che loro supportano le aziende italiane che crescono … e quindi non supportano nessuno.

Ma in mezzo a tutti questi cali non c’è qualcosa che aumenta?

Sì le sofferenze!

Arrivate a 12,9 miliardi (ma chissà nella realtà quante sono).

E c’è un’altra cosa che cresce: gli esuberi!

Perché nei piani della Banca c’è anche una “sforbiciatina” alle filiali, ne faranno sparire 800 e ci sono 4.500 impiegati di cui Intesa non sa che farsene ed allora ha fatto un piano per i prossimi anni che prevede … attenzione perché riporto fedelmente le parole del Ceo Carlo Messina ”un grande progetto per la riqualificazione, che permette di riassorbire la capacità in eccesso su iniziative prioritarie”.

Avete capito cosa vuol dire?

No?

Nemmeno io.

Ma non preoccupatevi non era nelle intenzioni della Banca far comprendere alcunché probabilmente l’Istituto adotterà una tecnica ormai ben sperimentata: cercherà di rendere la vita difficile al personale sperando che qualcuno, esasperato, dia le dimissioni, si risolvono spesso così i problemi legati agli esuberi.

Ah … un’ultima cosa. Tanto per intenderci, 4,5 miliardi di euro di perdite equivalgono ad … una volta e mezza l’IMU sulla prima casa.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro