Bruxelles. Perché?

No, non lasciatevi fuorviare dal titolo ingannevole. Riflettete sempre e non fermatevi alla prima impressione, anche se è un’emozione talmente forte da non lasciar apparentemente spazio ad altri pensieri.

Ebbene non lasciatevi ingannare, non mi sto chiedendo perché sono state fatte esplodere delle bombe a Bruxelles, bensì: perché i media occidentali (ancora una volta, purtroppo!) ce l’hanno raccontata infarcita di bugie.

Occorre chiederselo, è doveroso. Ogni persona in possesso anche soltanto di minime facoltà mentali deve sempre domandarsi: perché non ci raccontano tutta la verità? E soprattutto: perché dopo che sono state evidenziate clamorose falsità non si va mai a fondo per scoprire chi ha messo in giro certe fandonie?

Per non passare per il solito complottista mi limito ad un fatto CERTO!!!

Le immagini delle esplosioni che le televisioni di tutto il mondo hanno mandato in onda … sono UN FALSO! In quanto erano relative all’attentato avvenuto all’aeroporto di Mosca nel 2011.

Di per sé è un fatto clamoroso, ma la cosa che impressiona di più è che TUTTE, dico, tutte le grandi reti televisive occidentali hanno trasmesso quelle immagini spacciandole per gli attentati di Bruxelles. Non è stata quindi una trovata di qualche bontempone che sul suo blog è andato ad incorporare il “vecchio” filmato dell’aeroporto Domodedovo di Mosca prendendosi gioco dei suoi lettori.

La domanda quindi che occorre porsi è: perché ancora una volta ci hanno turlupinato?

Ed ancora, perché dopo che IL FALSO è stato banalmente smascherato, visto che era sufficiente digitare “attentato Mosca 2011” su Google o andare su Youtube per vedere che quel filmato si riferiva all’esplosione avvenuta nell’aeroporto moscovita di Domodedovo, nessuno si è preoccupato di risalire a chi aveva creato la bufala?

E dico a ragione “creato la bufala” perché il filmato originale dell’attentato a Mosca, ripreso con una telecamera di sorveglianza dell’aeroporto, è stato leggermente ritoccato prima di farlo passare per l’esplosione di Bruxelles, infatti alle immagini originali è stato tolto il colore, cioè sono diventate in bianco/nero e sono state leggermente zoomate.

Perché è stata fatta questa “taroccatura”? Per cercare maldestramente di non farlo riconoscere? Quindi alla colpa va aggiunto il dolo?

E poi, visto che in un qualsiasi aeroporto ci sono più telecamere di sorveglianza che non passeggeri, perché a Bruxelles nessuna di esse ha registrato il momento dello scoppio? L’unica cosa che ci hanno propinato è un video nel quale vengono riprese tre persone che spingono dei carrelli, due delle quali indossano un solo guanto (un solo guanto?!?!? Per non dare dell’occhio?) col quale nasconderebbero un detonatore (?!?!?) come se indossando entrambi i guanti non avessero ottenuto lo stesso scopo.

Ed infine, il fermo immagine dei tre uomini è stato diffuso quasi immediatamente dopo gli attentati. Orbene, quanto tempo ci sarà voluto per visionare i filmati di tutte le centinaia di telecamere di sorveglianze sparpagliate in un grande aeroporto le quali, in quelle ore, avranno ripreso migliaia di passeggeri? E come si poteva immediatamente dare per certo che proprio quelle tre persone fossero implicate nell’attentato?

E non infierisco sulla storia del tassista che, visto il fermo immagine in tv, si è precipitato dalla polizia per riferire di aver trasportato gli attentatori da Molenbeek all’aeroporto e che gli stessi si sarebbero lamentati perché l’autovettura non era abbastanza capiente per trasportare tutte le loro valigie (presumibilmente imbottite di esplosivo).

Unico caso, documentato nella storia, di terroristi che, per non lasciare tracce, si recano sul luogo dell’attentato in taxi!

Non so ciò che è accaduto davvero a Bruxelles, di certo, però, non quello che ci hanno raccontato o ci hanno fatto vedere!

Quindi anche voi, come me, chiedetevi: PERCHE’?

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro