Canone Rai, perché vogliono obbligarti a pagarlo e non impedirti di vedere i programmi

L’obbligo del pagamento del canone Rai è un’assurdità. La Rai è un servizio pubblico? Bene! Allora chi ne usufruisce lo paghi, ma perché dovrebbero pagarlo anche coloro ai quali questo “servizio” non interessa?

E’ come se io fossi costretto a comprare ogni giorno il biglietto del tram anche se utilizzo la mia automobile per recarmi al lavoro. Che senso ha? Un’assurdità, appunto!

Ma per i nostri attuali governanti, l’assurdo non esiste, anzi è una condizione normale, per cui Renzi nega che si possa inserire il canone Rai all’interno della bolletta elettrica, e contemporaneamente il suo “vice”, Graziano Del Rio, alla trasmissione della Annunziata lo smentisce dicendo candidamente che ne avevano appena parlato all’interno del Consiglio dei Ministri.

Ora anche il Garante dell’energia, Guido Bertoni, ha chiaramente detto che una simile eventualità non può essere neppure presa in considerazione.

Da sempre, giustamente, la stessa Rai prevede che l’utente che non intenda fruire dei programmi dell’azienda pubblica possa non pagare il canone chiedendo che sul proprio apparecchio vengano posti dei sigilli che impediscano la visione delle reti della tv pubblica.

Il fatto è che la Rai non è in grado di fare questa operazione! E allora? Fatti suoi! Che ci può fare l’utente?

Non sono, però, così sprovveduto da non sapere che anche coloro che non pagano il canone Rai, “indirettamente” tramite la leva fiscale, almeno in parte contribuiscono loro malgrado, perché la Rai continua a far debiti su debiti e quelli chi li paga? Ovviamente tutti i contribuenti italiani.

Ma una domanda gli italiani dovrebbero porsela, oggi, infatti, la tecnologia ha fatto progressi tali che non sarebbe difficile riscuotere il canone dalle persone che vogliono vedere i programmi Rai ed impedirne la visione a coloro che invece non vogliono pagare, ed allora, perché non si va in questa direzione?

Vi siete mai posti questa domanda?

Obiettivamente ha senso porsela e c’è un’unica risposta plausibile.

Per i politici che controllano la Rai, l’obiettivo principale è rincoglionire la popolazione con la più totale disinformazione, se poi, si ottiene questo scopo addirittura facendosi pagare … beh … si è raggiunto l’apice.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro