Fazio non è più sopportabile

 

Ha superato ogni limite della decenza Fabio Fazio ieri sera a “Che tempo che fa” definendo “non più sopportabili” le pubblicazioni delle intercettazioni telefoniche di Vendola e della Cancellieri.

Ma non si fa schifo?
Non prova ripugnanza nei suoi confronti?

Le intercettazioni “non sono sopportabili” quando riguardano suoi amici mentre si utilizzano ignobilmente per attaccare gli avversari politici? O a questo punto sarebbe più corretto definirli “nemici” vista l’acredine usata nei loro confronti.

Ma la cosa è ancora più indecente perché tutto questo va in onda su una rete pubblica che dovrebbe essere istituzionalmente super partes, dato che viene sovvenzionata con i soldi dei cittadini di ogni fede politica.

In un Paese normale Fazio verrebbe immediatamente sollevato dall’incarico, ed io aggiungo, gli deve essere sospesa qualsiasi retribuzione, altro che pagare questa persona 5.400.000 euro (cinquemilioniquattrocentomila euro) per tre anni equivalenti allo stipendio di 270 anni di un impiegato!!!

Io però insisto e mi domando: ma quando si guarda allo specchio, Fabio Fazio, non prova vergogna?

Sa cosa significa la parola dignità?

Io, però, me la immagino già la sua difesa: “E’ nel mio dna! I latini dicevano Nomen Omen, ossia nel nome il suo destino, mi chiamo Fazio e sono fazioso”.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro