La verità sugli 80 euro

La verità sugli 80 euro

Al solito i nostri media sbagliano completamente parlando di una “polemica” fra il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ed il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

Ecco in breve i fatti.

Diffondendo l’indicatore dei consumi della Confcommercio il Presidente Sangalli, commentando i dati estremamente sconfortanti relativi al bimestre maggio/giugno, riferendosi ai famosi 80 euro, ha parlato di un “effetto invisibile”.

Ciò che ha detto Sangalli, quindi, non è un’opinione, ma un dato di fatto, oggettivamente inconfutabile, in pratica contrariamente alle previsioni fatte dai nostri governanti, mettere in busta paga 80 euro in più ad alcuni milioni di italiani non ha portato, dal lato consumi, ai risultati auspicati, perlomeno finora.

Ribadisco, Sangalli ha solamente esposto un dato, visto che i numeri ci dicono che i consumi a maggio e giugno sono rimasti praticamente fermi, evidentemente, non c’è stato alcun effetto benefico dagli 80 euro.

Renzi, stizzito, ha risposto che “Sangalli deve chiedere a 11 milioni di italiani se gli 80 euro sono serviti o no”, il nostro Premier ha confermato così la sua abilità nel non capire, o meglio nel far finta di non capire e “girare la frittata”.

Intanto, furbescamente, il Premier parla di 11 milioni di italiani, ora, 80 euro al mese fanno circa mille euro l’anno, quindi se la manovra è costata alle casse pubbliche 10 miliardi di euro, e parliamo di 11 milioni di italiani significa che ad una certa parte di essi deve essere andato in busta paga (come in effetti è stato) meno di 80 euro, ma lasciamo stare queste “sottigliezze”.

Il problema non è se chi ha avuto 80 euro in busta paga sia più o meno contento di averli intascati, il fatto è che questa manovra non ha avuto effetto alcuno sulla nostra economia.

Renzi aveva addirittura ipotizzato un incremento del Pil di un punto percentuale, al massimo, come è ovvio, se gli italiani avessero utilizzato totalmente il bonus per acquisti sarebbero aumentati dell’1% i consumi, ma ora sappiamo che non è nemmeno andata così.

Nella migliore delle ipotesi gli italiani questi 80 euro non li hanno spesi, ma la verità, cari lettori, è un’altra e ben più amara!!!

La verità è che non sono aumentati i consumi perché gli 80 euro … NON CI SONO!

Sono solo una partita di giro, RENZI HA MESSO NELLE TASCHE DEI SUOI ELETTORI UNA “RICOMPENSA” DI 80 EURO AL MESE … TOGLIENDOLI AD ALTRI MILIONI DI ITALIANI CHE INVECE RENZI NON LO VOTANO!!!!!!!

Ed ho usato il termine “ricompensa” perché sono una persona per bene!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro