No Renzi, non fai ridere!

Perché scendere così in basso? Avevo scritto giorni fa che il governo Renzi, per il nostro Paese, si sta dimostrando un’esperienza disastrosa, ed il nostro Premier, finora, poteva andare orgoglioso solo di una cosa: di essere stato bollato dall’Economist con l’appellativo di “stupid”.

Farsi dare dello “stupido” dall’Economist è un vanto, quel giornale, infatti, è l’arma subdola della quale si serve l’aristocrazia anglosassone per mantenere i propri medioevali privilegi non solo sul suolo britannico, ma un po’ in tutto il mondo.

In altre parole l’Economist è il moderno frustino, icona del colonialismo britannico, un arnese simbolo dell’arroganza, della protervia e della supponenza che gli inglesi hanno sempre ostentato.

Ed allora Renzi, in quanto rappresentante di un popolo di ben altra levatura intellettuale e culturale, oggi ha perso l’ennesima occasione per dimostrare la superiorità dell’Italia e degli italiani nei confronti dell’alterigia e della superbia degli inglesi.

In breve, l’Economist è uscito con una copertina nella quale apparivano la Merkel, Hollande e Renzi a bordo di una scialuppa di salvataggio fatta con una banconota da 20 euro e sullo fondo Mario Draghi che, con un secchio cercava di tenerla a galla svuotando l’acqua imbarcata.

Ebbene, mentre La Merkel ed Hollande, davanti alla “scialuppa”, hanno un’espressione seria e preoccupata, il nostro Renzi, un po’ più indietro, ha in mano un gelato.

Forse, con il celebre humor anglosassone, si voleva sottolineare l’infantilismo del nostro Premier, comunque sia la trovata era stupida e non meritevole di alcuna attenzione.

Ed invece Renzi (che al solito non ha capito una mazza) anziché ignorare l’accaduto che non aveva proprio bisogno di essere rimarcato, si è comportato proprio nel modo opposto, inscenando una squallida e patetica macchietta, davanti a Palazzo Chigi, con un improbabile carrettino dei gelati, che offriva ai giornalisti presenti.

La scenetta era patetica, ed a Renzi, quindi,  è riuscita la non facile impresa di risultare ancora più idiota dell’Economist. Se si contestavano gli atteggiamenti  clowneschi e sopra le righe di Berlusconi, soprattutto nei consessi europei, cosa dovremmo dire di questi comportamenti da giullare del nostro Premier?

Per favore, qualcuno del suo entourage può avvisarlo che non è più il tempo di fare le scenette parrocchiali tipo “Forza Rignano”?

Qualcuno del suo entourage può avvisarlo che gli italiani hanno sempre maggior difficoltà nel trovare nella situazione attuale motivi per ridere?

Qualcuno del suo entourage può avvisarlo che la situazione dell’Italia è seria e merita di essere gestita da persone serie?

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro