Quest’anno la pressione fiscale salirà, parola di Renzi

Chi dice che nel corso del 2014 la pressione fiscale aumenterà? I soliti gufi, menagramo, iettatori, antigovernativi e magari anche indipendentisti?

No! Lo dice Renzi!
Renzi?!?!?

Sì Renzi, l’ex boy scout, l’ex concorrente della “Ruota della Fortuna”, l’ex Sindaco di Firenze e l’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri.

Ma no, dai, sarà stata un’incomprensione, sai, parlando, può succedere di essere male interpretati.

Ma no lo ha scritto!

Lo ha scritto?!?!?

Sì sul Documento di Economia e Finanza!

Il famoso DEF???
Si proprio quello del quale tutti stanno parlando.

E cosa c’è scritto su questo Def?

Che la pressione fiscale salirà dello 0,2%. Tornando quindi ad eguagliare il massimo storico del 2012.

Sì perché nel 2013 il taglio dell’Imu sulla prima casa aveva prodotto una riduzione dello 0,2% (poca cosa eh!) ed allora Renzi ha voluto subito ripristinare la pressione fiscale al 44% (ma sappiamo che è anche di più) fino ad oggi record assoluto.

A ricordarcelo è la Cgia di Mestre nella persona del suo Segretario Giuseppe Bortolussi, che esegue banalmente un semplice proporzione: se si prevede per il 2014 un Pil a 1.587 miliardi di euro, i 698,3 miliardi di euro di entrate fiscali rappresentano il 44%. in effetti un calcolo che già un bambino di seconda elementare è in grado di fare (698,3×100/1.587).

Ed allora la tanto sbandierata riduzione dell’Irpef? Che fine ha fatto?

Ma nulla! E’ stata inglobata da altre tasse, La Tasi, l’aumento delle ritenuta fiscale sulle rendite finanziarie, ma dai, in Italia, se si parla di tasse, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Ora, so che siamo sempre al solito punto, ma personalmente non finirò mai di chiedermi: ma fin quando gli italiani saranno disposti a farsi prendere per il c…, oh scusate, per i fondelli, dall’ebete fiorentino?

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro