Renzi batte Berlusconi (nelle balle)

 

Non vi fa pena il povero Letta?

Monti lo critica, Vendola lo rimprovera, Berlusconi lo attacca, Salvini lo sbeffeggia e Grillo lo sfotte.

Chi ci resta?

Gli è fedele come un cagnolino il povero Alfano, che teme di dover tornare a fare l’avvocato ad Agrigento, e poi … nessun altro.

Ma come? – mi direte – ti sei dimenticato proprio il suo partito ed il suo nuovo Segretario.

No, non l’ho dimenticato, è che vorrei proprio stendere un velo pietoso, è noto che Letta non rientra fra le mie simpatie politiche, ma io resto pur sempre un uomo con una certa sensibilità, e vedere trattare così il Presidente del Consiglio dal segretario del suo partito, beh, mi tocca il cuore.

Perché Renzi non lo critica, non lo rimprovera, non lo attacca, non lo sbeffeggia, non lo sfotte … fa molto di peggio.

Lo tratta come un allocco, e questo è umiliante.

Certo un po’ Letta se l’era cercata, era andato “all’incoronazione” di Renzi con i palmi delle mani rivolti costantemente verso l’alto, in segno di sottomissione, ripeteva in continuazione: Matteo … Matteo, ma con riverenza, insomma si è presentato a lui come un suddito, e come un suddito Renzi lo ha trattato.

Ora, però, sta accadendo, se possibile, qualcosa di peggio.

Perché se qualcuno ti tratta come un suddito non puoi esserne felice, ma almeno ti riconosce uno “status” (quello di suddito), invece, per Renzi, Letta è … un ectoplasma, una figura impalpabile ed insignificante.

Gli dice che il suo governo proseguirà ancora per molto tempo, ma poi si comporta come se fosse già in campagna elettorale: sbandiera nuovi programmi, promuove slogan, prepara la macchina organizzativa e soprattutto promette, promette, promette.

Ormai la sua strategia per battere Berlusconi è chiara, evidente, lampante.

Perché, secondo lo staff di Renzi, la sinistra ha praticamente sempre perso contro Berlusconi? Perché voleva distinguersi ed accreditarsi come “qualcosa di diverso”, finendo poi per porre sempre il Cavaliere al centro dell’attenzione.

Renzi no! Renzi sfiderà Berlusconi proprio sul suo campo.

Berlusconi si circonda di belle gnocche?
E quelle di Renzi sono ancora più belle e più giovani.

Berlusconi è il leader indiscusso del suo partito?

E Renzi liquida tutti i dissidenti interni (vedi Fassina) mantenendo, di facciata, solo coloro che valgono come il due di bastoni quando briscola è coppe (vedi Cuperlo).

Berlusconi agli elettori promette l’impossibile?

E Renzi farà ancora di più!

Berlusconi promette milioni di posti di lavoro?

Dilettante!

Renzi promette uno stipendio a tutti i disoccupati e poco prima delle elezioni salterà fuori con una sovvenzione per le casalinghe e il raddoppio delle pensioni e … perché no? Anche un contributo mensile a tutti gli studenti di ogni ordine e grado, così da non lasciare indietro proprio nessuno.

E poi caro Sig. Renzi cosa fa? Va avanti o mi dà la soluzione?

Giro la ruota.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro