Renzi non è stupido … è ignorante! (Parte seconda)

Purtroppo le dichiarazioni di Renzi, a margine della conferenza stampa con il Premier svedese Stefan Lofven, non si son limitate a quelle che ho riportato nell’articolo pubblicato giorni fa dal titolo “Renzi non è stupido … è ignorante! (Parte prima)” egli infatti si è spinto ancora più in là aggiungendo:

“E’ chiaro che chi conosce la realtà sa che la vera questione sulla finanza europea non sono gli NPLs (non performing loans) italiani, sono i derivati di altre banche. Poi c’è un modo particolare di considerare gli algoritmi, gli stress test i parametri per cui alcune banche, una in particolare italiana è al centro delle attenzioni”

E qui l’incommensurabile ignoranza in campo economico del nostro Presidente del Consiglio diventa finanche offensiva nei confronti di una larga parte della popolazione italiana. Mi spiego.

Qualcuno deve aver detto a Renzi di usare l’acronimo NPLs, naturalmente pronunciato all’anglosassone, perché così “fa figo”, e soprattutto perché così la gente non capisce di cosa si sta parlando. Allora mi permetto anch’io di dare un consiglio a Renzi:

PARLA COME MANGI

In italiano si chiamano crediti deteriorati ed all’interno di quella categoria ci sono le “sofferenze”.

E le “sofferenze”, caro Renzi, non sono delle Banche, ma dei cittadini italiani, dei milioni di cittadini italiani che si sono trovati in gravi difficoltà economiche, che hanno perso tutto, hanno perso la loro attività, il loro lavoro ed in molti casi anche i loro affetti e la loro vita.

Ma non possiamo pretendere che il nostro Premier sia in grado di capire questo semplice concetto, è fuori dalla sua portata.

Renzi infatti farfuglia cose senza senso del tipo: “Poi c’è un modo particolare di considerare gli algoritmi, gli stress test i parametri per cui alcune banche, una in particolare italiana è al centro delle attenzioni”. Non si sa a quali algoritmi si riferisca (forse non conosce neppure il significato del termine “algoritmo”).

Comunque, caro Renzi, ciò che non comprendi, e che quindi cerchi di banalizzare  è una situazione di questo tipo: la Banca alla quale ti riferisci, ossia Monte dei Paschi di Siena, è la Banca più vecchia del mondo e dal dopoguerra è stata praticamente gestita dal tuo partito.

Ebbene quella Banca oggi in Borsa vale 800 milioni di euro, mentre ha 46,9 MILIARDI di quelli che tu chiami NPLs. Hai capito????

NO?!?!?

Allora lo ripeto: la capitalizzazione di tutta la Banca è inferiore a 1 miliardo di euro e ha crediti deteriorati per quasi 47 miliardi di euro, e sofferenze nette per 24,6 miliardi di euro. Riesci a capirlo oppure no?

Ovviamente NO!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro