A Renzi è rimasta solo … +Europa

Chiarisco immediatamente, a scanso di equivoci, che personalmente … sono un individualista! Non amo, o meglio, non mi è congeniale … lavorare in gruppo, tendo sempre  a far prevalere le mie convinzioni, però …

… però non sono un politico!

Quindi non ricerco il consenso, non ho bisogno di fare proselitismo, semplicemente esprimo delle opinioni, delle convinzioni, che mi auguro possano diventare motivo di riflessione anche per altri.

L’espressione “tanti nemici, tanto onore” è perfetta, ma per un dittatore, in democrazia … non funziona.

In democrazia un politico, invece, deve essere in grado di “aggregare”, ciò non è in contrasto con il concetto di leadership, tuttavia non dobbiamo confondere la leadership con la premiership, né dobbiamo dimenticare che un buon leader può non essere un buon premier (vedi Silvio Berlusconi) così come un buon premier può non essere un buon leader (vedi Margareth Thatcher).

Il problema è che Matteo Renzi , come abbiamo potuto verificare tutti noi, oltre a non essere un buon premier … non è neppure un buon leader, ed ha visto sfilarsi, uno ad uno, non solo tutti i compagni di partito più critici nei suoi confronti, ma anche tutti gli alleati.

Chi gli è rimasto vicino?

Non mettetevi a ridere, ma il solo partito, gruppo, movimento, non so come definirlo, che probabilmente si presenterà in coalizione con il Partito Democratico di Renzi sarà: +Europa. Per coloro, e penso siano molti, che non conoscono +Europa, ricordo che si tratta del partito, gruppo, movimento, promosso da Emma Bonino, Benedetto Della Vedova, Riccardo Magi e Piercamillo Falasca.

Il fatto è che la Bonino, Della Vedova, Magi e Falasca non sono solo il gruppo dirigente …

… sono l’intero partito!

Penso infatti che i voti che riusciranno a prendere si potranno contare sulle dita di una mano, è molto probabile, in effetti, che non riusciranno ad ottenere consensi nemmeno dai più stretti familiari.

D’altronde chiamare oggi un gruppo, un movimento o un partito, fate voi, +Europa, equivale ad un suicidio politico. Ogni persona dotata di un minimo di intelletto ha capito perfettamente che l’Europa è la causa dei nostri problemi, non la soluzione! E che aumentare la dipendenza nei confronti dell’Unione europea  equivale a stringere ancora di più il cappio che già oggi abbiamo al collo.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro