Sovranità monetaria, ecco cosa significa

Alcuni commenti inviati da diversi lettori a miei articoli riguardanti la “riconquista” della sovranità monetaria mi impongono di proseguire e sviluppare questo argomento perché, pare proprio che, anziché la moneta, sia la confusione a regnare “sovrana”.

Io, per la verità, ho già scritto un articolo nel quale spiegavo, a me pare con semplicità e chiarezza, che ad ogni Stato sovrano doveva corrispondere una propria moneta, e nel titolo avevo appunto condensato questo concetto “Uno Stato, una moneta”.

Linkatelo, leggetelo e questo servirà molto per poi proseguire nello sviluppo del tema.

Ciò che mi preme evidenziare, ora, è che riprendersi la sovranità monetaria non significa affatto fare un maggiore debito, perlomeno in rapporto al Prodotto Interno Lordo.

Personalmente trovo umiliante che il nostro Presidente del Consiglio vada ad elemosinare in Europa l’assenso a poter sforare dai parametri, chiamando questa cosa “flessibilità”, giustamente i tedeschi rispondono che questa “flessibilità” c’è già, visto che il nostro debito pubblico continua a salire in maniera incontrollata.

Io ridurrei drasticamente la spesa pubblica, anche a costo di ripercussioni “sociali” per quanto riguarda i dipendenti pubblici, dopotutto non si capisce perché i dipendenti privati perdano il lavoro e vengano licenziati per la chiusura ed il fallimento delle loro aziende mentre non c’è un solo dipendente pubblico con contratto di lavoro a tempo indeterminato che abbia avuto una benché  minima ripercussione negativa sul proprio stipendio dalla crisi economica che si è scatenata nel 2008.

Quindi assolutamente “sovranità monetaria” NON SIGNIFICA “maggiore spesa” o “maggiore debito”, significa soltanto che la nostra moneta sarà lo specchio della nostra economia, si apprezzerà se faremo le cose per bene e si deprezzerà in caso contrario.

L’assurdità di una moneta unica è che non rispecchia l’economia di nessuno degli Stati membri, ne è solo una media ponderata (ovviamente il peso maggiore sarà dato dagli Stati più forti).

Avere la sovranità monetaria non significa poter essere inefficienti, il Venezuela, solo per fare un esempio, ha la sovranità monetaria, ma un’economia disastrata e, nonostante il petrolio, la popolazione continua ad impoverirsi.

Avere la sovranità monetaria significa solo evitare di fare la fine dell’Argentina, quando ha voluto d’imperio stabilire un cambio fisso della propria moneta rispetto al dollaro e ciò ha naturalmente portato al default.

Avere la sovranità monetaria significa soltanto far competere nel mondo l’economia di un Paese, senza avere penalizzazioni. Oggi le nostre aziende partono penalizzate dal fatto di avere una moneta che, per la nostra Italia, è evidentemente sopravvalutata, ecco avere la sovranità monetaria significa non partire con l’handicap.

Come ho già detto, a conclusione del mio ultimo articolo, però, riconquistiamo la sovranità monetaria, ma poi … mettiamoci a lavorare!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro