Vannoni e il metodo Stamina: una vergogna per l’Italia

Non è la vittoria della Giustizia, anzi è l’ennesima prova che in Italia l’apparato giudiziario non funziona. Perché solo oggi, a distanza di anni, un Giudice del lavoro di Torino in una sua sentenza ha definito il metodo Stamina una “ciarlataneria”?

Una persona normale, anzi anche di bassa cultura e scolarizzazione ci impiega 30 secondi per capire che Vannoni è un truffatore ed il metodo Stamina una colossale bufala, e la Giustizia in Italia se ne accorge solo adesso?

Quante persone nel frattempo sono state truffate ed hanno avuto la loro vita distrutta e tutti i loro risparmi dilapidati da una banda di ciarlatani da quattro soldi spalleggiati (in buona fede?) da una trasmissione televisiva e da pseudo giornalisti che ora, io lo chiedo a gran voce, devono pagare in prima persona per le sofferenze inflitte a persone già provate da drammi familiari.

Se la comunità scientifica non avesse risposto con fermezza, oggi Vannoni continuerebbe a torturare persone innocenti ed a spennare soldi ai loro familiari che in molti casi si sono addirittura indebitati per dare i quattrini a questo squallido figuro.

E il danno di immagine all’Italia, vista dall’estero come il Paese di Pulcinella che crede ancora al primo ciarlatano che millanta di curare tutte le malattie del mondo nello stesso modo, immagino l’imbarazzo dei nostri scienziati quando si trovano in consessi internazionali con i loro colleghi esteri.

Adesso si dice che Guariniello sia prossimo a chiudere l’inchiesta … alla buon’ora!!! Ma quanto tempo ci ha messo? Ma quali “prove” doveva raccogliere se è tutto così chiaro e lampante che anche un bambino è in grado di comprendere? E questa è la Giustizia italiana?

Si chiuda in fretta una pagina ignobile della nostra Repubblica, sono queste, purtroppo, le cose che mi fanno vergognare di essere italiano.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro