Cantalamessa, il predicatore pontificio

Giancarlo Marcotti 4 Commenti

Il vero nemico di Dio è il denaro” ed ancora “L’attaccamento al denaro è alla radice di tutti i mali. Dietro ogni male della nostra società c’è il denaro, o almeno c’è anche il denaro” e via di questo passo

Chi pronuncia frasi di questo genere?

Un frate. E fin qui tutto normale (o quasi), nel senso che la sua scelta religiosa gli ha imposto, tra le altre cose, il voto di povertà .

Un frate che si chiama Raniero Cantalamessa (un predestinato allora!).

Fino a ieri non era particolarmente conosciuto, ma oggi è su tutti i giornali ed in tutte le televisioni, e tutti questi organi di informazione (si sono forse accordati?) gli attribuiscono una carica che non penso di essere il solo a confessare di non averne mai saputo dell’esistenza: quella di “predicatore pontificio”.

Ohibò, ma il Papa ha, tra gli altri collaboratori, anche una persona incaricata di fare il “predicatore”?

E’ un ruolo voluto da Papa Francesco o esisteva anche prima? E qualora fosse esistito anche prima chi era il “predicatore pontificio” di Benedetto XVI? E di Papa Wojtyla?

Mah!

Torniamo però a Cantalamessa che nella sua omelia alla Celebrazione della Passione, è stato durissimo, soprattutto con coloro che guadagnano tanto, ed ha avuto, nei loro confronti, parole di fuoco, parlando di retribuzioni “scandalose”.

Bene allora, ieri abbiamo conosciuto tutti un vero fustigatore delle aberrazioni della nostra società opulenta ed un fautore della morigeratezza, il suo è quindi risultato un inno alla sobrietà se non proprio alla frugalità.

Si percepiva, però, un qualcosa che strideva, non so come dire, non tutto era in armonia con quelle parole, quell’omelia, infatti, così sferzante nei confronti della “ricchezza” è stata pronunciate in un contesto, la Basilica di San Pietro, che è l’emblema stessa non solo della ricchezza, ma addirittura dello sfarzo più assoluto.

Ora non dite che io le ho cantate a Cantalamessa, non mi permetterei mai, mi sembrava però una annotazione che andava fatta.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro 

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  • Max938

    Caro Giancarlo, alcuni giorni fa rammentavo l’epoca dei “piagnoni” in una Firenze non più ricc

    simbolo dell’arte ma in preda alla depressione ed alla miseria. Io devo ammettere di non essere un “credente” e per di più di sentirmi molto vicino al Pitigrilli prima maniera che di fronte ad un frate col saio e le braccia alzate che nello sfondo del sole al tramonto affermava con voce biblica
    ” io ti dico che Dio esiste” e di esserne rimasto impressionato. Aggiungeva in seguito di avere immaginato lo stesso frate lavato e vestito di una giacchetta a quadretti che ripetendo le stesse parole lo convinceva molto meno. Io porto rispetto alla persona di Francesco Bergoglio che dopo
    decenni di scandali finanziari e sessuali cerca di riportare un po’ di spiritualità in un clero ,quello
    cattolico, che non brilla certamente d’amore per la povertà. D’altra parte credo che molti come me
    siano arcistufi del “politically correct” e del “buonismo” untuoso e fasullo che caratterizza la nostra
    società. Il sogno di tutti i “predicatori” è come dall’alto di un minareto vedere una torma di gente
    coperta di stracci prona nella posizione definita in toscana “a buco pilonzi” cui promettere un paradiso popolato di vergini vogliose con fontane da cui sgorga idromele.

  • Claudia

    Affermare che il vero nemico di Dio è il denaro e non Satana è evangelicamente scorretto. Satana per i cristiani è dotato di mente propria, lo attestano le possessioni di persone esorcizzate in seguito a malefici, frequentazioni di messe nere, alle cui improvvise guarigioni in seguito ad esorcismi e fallite da parte dei medici, alcuni dei quali si rivolgono essi stessi a un esorcista nei casi più disperati dopo averne constata l’efficacia, la scienza non sa rispondere. Quindi esistono due tipi di assoggettamento, uno volontario, può essere il denaro o qualsiasi altra cosa da cui l’uomo fa dipendere la propria felicità, spero volesse solo intendere che fra tutti gli attaccamenti è quello che statisticamente fa il maggior numero di vittime e uno involontario in seguito all’esposizione del soggetto a circostanze sopra menzionate. Chi vuole può fare una piccola ricerca sul sito di padre Amorth ad es e trarre le proprie conclusioni. Per quanto riguarda il denaro della Chiesa non è denaro posseduto dal singolo soggetto, appartiene alla comunità ecclesiale. I materiali di cui è ornata la Basilica di S. Pietro ha probabilmente riferimenti biblici, si pensi ad es alle disposizioni sulla costruzione dell’arca della Nuova Alleanza (esodo 25,10-27).. Non sono una fanatica, sono una persona che ha cercato di informarsi per quanto le è stato possibile e a conclusione di ciò dico che è difficile se non impossibile soppesare gli strumenti prescelti da Dio per condurre l’uomo alla Verità tutta intera.

  • Max938

    Non capisco come questo commento che porta la mia firma nella definizione di posizione
    “a buco pilonzi” tipicamente toscana sia attribuito a “Claudia” che leggo in un commento successivo come esperta di “possessioni sataniche” ed altre possessioni puramente ormonali che spesso colpiscono soggetti di ambo i sessi un po’ fragili mentalmente all’inizio della pubertà ma anche in seguito :clima da caccia alle streghe e dagli all’untore. Quanto poi alle filippiche contro il denaro , queste secondo me sarebbero molto più credibili se fossero rivolte contro i “ladri” che in tutti i modi sopratutto illeciti operano per appropriarsi del denaro altrui e non contro il “denaro” quando questo è il corrispettivo dell’onesto lavoro dell’uomo (che include anche la donna per non essere tacciato di maschilista dai politically mentecatti) . E giunti a questo punto Vi ricordo anche la battaglia di coloro che “godono” di pensioni od emolumenti “non contributivi” ,strenui difensori dei diritti o meglio privilegi acquisiti contro tutti gli sciocchi che non sono stati in grado di associarsi ai sindacati & Co.
    Basta per oggi ho sputato anche troppo rancore….Max938

    • Fabiana Claudia Maria Ruggeri

      Claudia è il mio secondo nome.. era una domanda rivolta a Finanzainchiaro perché il suo commento era passato mentre il mio era la terza volta che tentavo di inserirlo e dopo il secondo avviso di attesa continuavo a vederlo sparire. Non sono un’esperta di possessioni demoniache né di malattie psichiatriche, ma è difficile trovare argomenti per sostenere che le prime non esistono se nemmeno gli psichiatri né la scienza ci riescono, no? Se rilegge quanto riportato nell’articolo si fa riferimento all’ATTACCAMENTO al denaro, dove per attaccamento si intende un desiderio dalla cui soddisfazione un individuo sceglie di fare dipendere la propria felicità, diversamente da un desiderio normale dalla cui soddisfazione non la fa dipendere. La differenza tra i due diventa evidente quando un ostacolo si interpone alla soddisfazione di entrambi. Nel primo caso la reazione sarà di opposizione, di sofferenza, di aggressività e di violenza nei confronti dell’ostacolo, nel secondo l’atteggiamento di accettazione permette all’individio di rimanere in uno stato di pace interiore mentre continua ad agire nel tentativo di cambiare la realtà esteriore.

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