Marco Travaglio è un maschilista misogino?

Giancarlo Marcotti 38 Commenti

E’ passata sotto silenzio una “battuta infelice”, chiamiamola così, che Marco Travaglio, il Direttore de Il Fatto Quotidiano, aveva rivolto alcuni giorni fa nei confronti del Ministro per le Riforme Costituzionali ed i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi.

Ecco in breve i fatti.

La Boschi, intervenendo alla serata che concludeva una settimana di eventi denominata “Women for Expo”, aveva detto: “ Quella della piena parità di diritti tra uomo e donna è un orizzonte verso cui camminiamo. Spero un giorno di avere un figlio maschio per insegnargli a rispettare le donne”.

Il caustico giornalista, nella rubrica che tiene settimanalmente sul quotidiano che dirige, in cui commenta frasi di politici e vip, aveva chiosato: “Decisamente più difficile sarà spiegare al pupo come fu che mamma divenne ministro”.

Come la vogliamo definire? Una scivolata?

Perdonate la ripetitività, ma davvero mi viene spontaneo ribadire: cosa sarebbe accaduto se questa “battuta” fosse stata pronunciata da Berlusconi?

Quali termini sarebbe stati utilizzati dalla stampa italiana?

Maschilista?

Misogino?

Debbo solo complimentarmi con la Boschi che, a quanto mi risulta, ha ignorato l’odioso commento, impedendo così a Travaglio di poter “correggere” l’infelice uscita in una ipotetica diatriba. Al giornalista “di sinistra” è rimasta così … solo la brutta figura.

Sia ben chiaro, una “scivolata” può capitare a tutti, non è invece ammissibile che vengano stigmatizzate, e con durezza, solo quelle uscite infelici che provengono da una certa area politica.

La nostra stampa nazionale, infatti, sempre imparziale, anziché bollare come “volgare” il commento di Travaglio, ha preferito usare il termine molto più edulcorato di “pungente”, confermando così di avere ancora ampi margini di miglioramento per quanto riguarda l’obiettività.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

Articoli correlati

  • MandrianoIl .

    Probabilmente Travaglio intendeva,senza alcun maschilismo o sessismo,puntualizzare il fatto di come sia stato possibile che un/una(senza discriminazione alcuna)parlamentare con scarsa preparazione politica ed economica sia stata prescelta per un ruolo di grande rilevanza come quello di ministro.La risposta è semplice: l’importante è difendere sempre e a qualsiasi costo le scelte scellerate del nostro attuale premier.Questo sicuramente intendeva Travaglio senza assolutamente mettere in discussione l’importanza del ministero delle pari opportunità.

    • pidmhw

      se rileggi il tuo stesso commento capirai da te come sia difficile, per chi ha le fette di prosciutto sugli occhi,, riuscire a darsi una spiegazione che probabilmente, anzi sicuramente, rispecchia il reale pensiero di Travaglio.
      Cosa che lo ha portato a fare questa che io non ritengo una battuta, ma una frase che dovrebbe far riflettere e NON indignare.

  • pgrigio

    Travaglio si riferisce probabilmente alla vicenda che collega la Boschi (compreso papà e fratello) e la Banca Etruria… con leggine ad hoc per le Banche popolari e la loro trasformazione in SpA…

  • Mirko Copat

    Invece per me la Boschi è una misandrica e pure incapace, una raccomandata senza arte ne parte, messa li non certo per la sua bravura. Quindi? Dove sta il problema? E’ incapace, punto. Ha ragione Travaglio.

  • Cristiano Gardoni

    Battuta infelice de che? Travaglio ha semplicemente detto la verità, su di una persona assolutamente senza meriti che è stata piazzata sulla cadrega da poteri che ne hanno tratto benefici con leggi ad hoc…. questa non è stata eletta da nessuno, non ha meriti di nulla….

  • L’assenza di cultura politica della S.na Boschi non è un deficit che si possa colmare con la battuta di Travaglio .

  • Fabio Ferrari

    Premesso che solo in Italia Travaglio può essere scambiato per uno di “sinistra” (che si tratti di un liberale conservatore lo si vede distante un miglio…senza contare che l’ha ribadito più volte lui stesso), bisogna veramente impegnarsi per riuscire a trovare in quella “battuta” un significato misogino o maschilista: è una semplice critica ad un(a) Ministro(a) non particolarmente – per usare un eufemismo – brillante.

    Ciò detto, se il nome di giornalisti importanti vi serve per aumentare la visite la vostro sito, allora anche un pezzo demenziale come questo si, tra virgolette, giustifica.

    • Giancarlo Marcotti

      Ha perfettamente ragione Sig. Ferrari, Travaglio NON è uno di “sinistra” è … per chi gli dà una pagnotta da mangiare. Era liberale conservatore quando scriveva per Montanelli, è diventato social comunista quando scriveva per l’Unità e Repubblica (e mi creda un giornalista cresciuto alla scuola di Montanelli, se ha un minimo di dignità, NON PUO’ andare a scrivere per l’Unità, nemmeno per fame!!!). Ed ora cerca di elemosinare qualcosa da Grillo appoggiando semplici idiozie come il reddito di cittadinanza.

      • Fabio Ferrari

        Ha perfettamente torto Sig. Marcotti: io non ho avuto il privilegio di conoscere Montanelli, ma mi sembra evidente che l’insegnamento principale del Maestro è il dovere di scrivere da uomini liberi in giornali in cui risulta possibile farlo. Un giornalista ha il diritto di lavorare dove vuole, anche nel giornalino dell’inferno se lo desidera: l’importante è che sia sempre indipendente, costantemente critico nei confronti del potere, mai agli ordini di nessuno.
        L’unico padrone, come diceva proprio Montanelli, è il lettore.

        A maggior ragion in un paese dove il Presidente del Consiglio è proprietario di giornali e di televisioni di finta destra, perlopiù con un mercato editoriale povero, il minimo che possa accadere è che un giornalista libero, anche se di orientamento conservatore, finisca a scrivere su quotidiani con una linea politica non coerente con la propria. Le opinioni del giornalista, in ultima analisi, sono irrilevanti: contano il suo rigore morale e la sua indipendenza. E in questo, comunque la si pensi sul contenuto di quello che scrive, la carriera di Travaglio è un esempio (infatti in giro per il mondo “normale” i colleghi lo premiano, da noi in Italia spesso lo sbeffeggiano: tutto torna).

        Qualora infine Lei fosse alla ricerca di giornalisti che per vivere debbono farsi mantenere dai politici, Le consiglio vivamente di guardare altrove. Con un po’ di impegno, e magari con qualche aiuto, sono sicuro che capirà dove puntare lo sguardo.

        Cordiali saluti.

        • Giancarlo Marcotti

          E ti pareva che la colpa fosse di Berlusconi.

          Guardi Sig. Ferrari cercherò di esporre una semplice riflessione, ma premetto che se è in grado di comprenderla, bene, altrimenti, per quanto mi riguarda, la nostra piacevole discussione finisce qui, poiché non ci sono i presupposti per proseguirla.

          Vede, lei è esattamente come Travaglio (e come tanta altra gente, purtroppo), ossia livoroso nei confronti di Berlusconi, che naturalmente (forse non è neppure il caso di sottolinearlo) ha innumerevoli difetti.

          Ma il portare rancore verso un individuo è il sintomo più chiaro e lampante dell’ammettere la propria inferiorità nei confronti di questa persona.

          Lei “giustifica” il fatto che Travaglio sia andato a finire all’Unità perché “il Presidente del Consiglio è proprietario di giornali …”, una giustificazione ridicola.

          Che Travaglio sia una persona rancorosa e vendicativa è del tutto evidente, non serve essere esperti di psicologia comportamentale per comprenderlo, è sufficiente osservare la mimica facciale ogni volta che viene contraddetto da un interlocutore.

          Ma non serve neppure utilizzare tematiche che potrebbero avere un certo grado di soggettività, la conferma ce la dà Travaglio stesso nel momento in cui, candidamente e pubblicamente, in un programma televisivo, dichiara di aver votato per la Lega Nord nel 1996 per “una promessa che aveva fatto a se stesso subito dopo aver lasciato il Giornale nel 1994: da quel momento avrebbe votato per chiunque avesse «buttato giù» Silvio Berlusconi.”

          Più livoroso di così!!!

          Vede Sig. Ferrari, uno che dice una frase del genere, a mio avviso, è automaticamente da cancellare, occorre infatti chiedersi: che cosa può darmi una simile persona? Uno che ha il cervello corroso fino a questo punto dalla rabbia.

          Lei potrà dirmi che sono una persona “intransigente” o forse “eccessivamente intollerante”, ma non è così, vede, occorre fare delle scelte nella vita, e una delle migliori è circondarsi ed interloquire con le persone migliori, quelle che possono trasmetterti “qualità” e dalle quali “succhiare conoscenza”.

          Vede, è quasi patetica, o, se preferisce, accorata, la sua “difesa” di Travaglio per giustificare gli anni in cui era a libro paga nell’Unità, un giornale di partito, ossia l’unica tipologia di quotidiano che possa, in maniera assolutamente lecita, dichiararsi “di parte”. E’ proprio il giornale perfetto per essere, come dice lei, “indipendenti” e “mai agli ordini di nessuno” e soprattutto “con una linea politica non coerente con la propria”. Forse non si è accorto neppure lei delle insensatezze che ha scritto.

          E tutto ciò mentre i giornali “del Presidente del Consiglio”, naturalmente, sono sfacciatamente di parte, pieni di falsità e soprattutto per poterci lavorare occorre essere completamente proni al padrone.

          Guardi, personalmente, ormai tanti anni fa, rifiutai di lavorare per una società del Gruppo Berlusconi (non come giornalista, mi sarei dovuto occupare dell’ambito finanziario), semplicemente perché non condividevo assolutamente il tipo di organizzazione societaria, ma non biasimo colui che ha accettato il posto che era stato offerto a me, evidentemente, però, non aveva i miei stessi principi morali.

          Magari, anzi, senza dubbio in tutti questi anni avrà guadagnato molto di più di quanto non abbia fatto io, ma assolutamente non lo invidio: io sono DAVVERO una persona libera, ed ho vissuto tutta la mia esistenza da persona libera.

          Perciò, per concludere, se domani dovessi scrivere per l’Unità, caro Sig. Ferrari, la autorizzo fin d’ora a raggiungermi, sputtanarmi ed insultarmi, perché vorrà dire che mi sono venduto, abiurando i miei principi morali che mi impongono, prima di ogni altra cosa, l’ONESTA’, morale e materiale.

          • Fabio Ferrari

            Questa volta ha ragione Sig. Marcotti: valutata la sua profonda riflessione, non ci sono i presupposti per proseguire la conversazione, che peraltro avevo già chiuso prima di questa sua succosa risposta. Cordialità.

      • Settimo Pispisa

        forse gli idioti siamo noi italiani visto che siamo gli unici in europa insieme alla Grecia a non avere il reddito di cittadinanza perché siamo un fottutissimo popolo ladro ed egoista …bravo

        • Mario Botta

          non usare il plurale maiestatis, parla per te idiota senza il “forse”.

        • Mario Botta

          non usare il plurale maiestatis, parla per te idiota senza il “forse”.

  • Libero Pensatore

    Fatemi capire: La Boschi offende gli uomini facendoli passare per esseri senza rispetto per le donne , quindi da “rieducare” al rispetto per le donne, e per voi va bene, mentre Travaglio che la risponde con una battuta sulle sue scarse capacità politiche e non certo perchè donna, invece per voi è “sessista”. Una domanda: non è che i sessisti siete voi, contro i maschi.

  • Milani Carlo Alberto

    povero marcotti! non ne indovini una!+

  • gualtieo

    la verità non mi sembra una battuta – me lo chiedo spesso –

  • Mario Botta

    le polemiche di Travaglio and Company (tutta quell’accozzaglia di gente che va da Beatrice Borromeo che “sposerebbe tranquillamente un metalmeccanico” infatti, mica un Agnelli come sua sorella, a chi candidò l’operaio superstite della Thyssen) fanno letteralmente a pugni con la Democrazia mentre fanno solo piacere agli antagonisti, dichiarati e non, della Democrazia.
    Al Parlamento abbiamo avuto anche gente come le veline, già, ma queste non prendono per il cu..lo gli elettori di sinistra che sono idealisti, idioti col cuore e senza cervello, ma idealisti.

  • paolotomassini

    Ottima la battuta di Travaglio che non colpisce l’appartenenza di genere della Boschi ma l’incredibile “carriera” della stessa che dalle sedi di partito è arrivata non si sa con quali meriti o credenziali addirittura in parlamento. La Carfagna e la Minetti almeno alcune “doti” le avevano, la Boschi dovrebbe spiegare a noi e domani a suo figlio come diamine sia arrivata fin su quegli scranni! Mistero 🙂 🙂 🙂

  • rebyjaco

    Travaglio intendeva dire ESATTAMENTE quello che ha detto, riferendosi alle parole della Mussolini rispetto alla Ex sottosegretaria Di Girolamo: Io sò come è entrata in Parlamento ma non lo dico. Non so come è entrata in Parlamento la Boschi ma, sicuramente non ha avuto un “percorso” simile a quello della Di Girolamo anche perchè, nel PD. non mi risultano “padrini” simili a Berlusconi.

    • Mario Botta

      non le risultano “padrini” forse solo perchè non hanno i soldi di Berlusconi ma hanno il potere politico da quasi 4 anni, cioè quello del mondo finanziario da sempre presente negli affari italiani a cui il Berlusconi non si è assoggettato. Infatti si vede la deriva per esempio il salvataggio di MdP ancora a spese di quella parte di italiani unici a farsi bastonare economicamente, l’allontanamento dalla politica di milioni di elettori o l’inasprimento dei toni da Inquisizione Medioevale nelle piazze. Contenti voi.

      • pgrigio

        Non sono del tutto convinto, mi sembra un commento alquanto fuorviante. Mi risulta ad esempio che l’ultimo aiuto di Stato al Monte dei Paschi ovvero i Monti Bond sia stata un’iniziativa di Giulio Tremonti proprio del Governo Berlusconi… Tra l’altro restituiti tutti quest’anno con gli interessi in azioni da parte di Monte dei Paschi. In questo caso nessuno dice che é stato un gran affare per lo Stato Italiano… ovviamente grazie proprio a Monte dei Paschi e ai suoi azionisti grandi e piccoli, italiani e internazionali.

        • Mario Botta

          fuorviante certo ma solo per chi si informa male da fonti fuorvianti come spesso opera la sinistra in fatto di economia politica.

          • pgrigio

            Ammetterai quindi che Monte dei Paschi (e non solo… magari fosse solo Monte dei Paschi…) é stata aiutata da Governi di sinistra, destra, centro, compresi i governi tecnici. Le Banche si configurano come poteri forti che influenzano TUTTA la politica italiana.

          • Mario Botta

            1 confermo ciò che ho scritto nell’osservazione di ieri relativa ai padrini cioè che la Finanza, incapace di fare impresa, trova radici nell’elettorato di sinistra, che la onora, la nomina e la sostiene tramite il Sociale (leva e catapulta elettorale di prima grandezza) gestito anche dalle Cooperative, facendo soldi coi soldi, il che è un parodosso e un cancro dell’economia libera.
            2 mi risulta che i governi tecnici siano stati nominati da Napolitano che da ex segretario del PCI (Partito Comunista Italiano, per chi non lo sapesse)non è certo di desta o di centro.
            3 mi risulta, da Wikipedia, fonte forse poco attendibile e considerata di sinistra o sinistroide, che i Monti Bond siano: Con la legge 135/2012 e la legge 228/2012 sono stati varati i Monti bond dal nome del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, nominato dal compagno di cui sopra.
            4 per esperienza diretta avere un conto titoli o un CC semplice col MdP è un rompimento maggiore che averlo con un’altra banca: non solo continuano a proporti in maniera asfissiante i loro titoli e le loro obbligazioni e si offendono pure non solo se non le compri ma se capiscono che ragioni con la tua testa.

          • pgrigio

            Deduco che non sei quindi informato sui fatti.

            C’é stata una prima tranche di aiuti a MPS con i Tre Monti Bond del governo Berlusconi di centro destra.

            C’é stata poi una seconda tranche di aiuti a MPS con i Monti Bond del Governo Monti.

            Mi piace essere critico e imparziale. Non aggiungo ulteriori commenti alla Marcotti 🙂 I fatti parlano da soli…

          • Mario Botta

            ti fregi di essere critico e imparziale ma prendi in considerazione solo ciò che ti fa comodo e ometti puntualmente il resto utilizzando l’escamotage del fumo dell’accusa. Mazzalo che obiettività e correttezza morale! contento tu della figura e del carisma 😉

          • pgrigio

            Per favore, non mettermi in bocca parole che non ho detto. Sei stato tu a dire la seguente falsità: “mondo finanziario a cui Berlusconi non si é mai assogettato… si vede la deriva per il salvataggio di Monte dei Paschi…”. Berlusconi ha salvato anche lui come gli altri il Monte dei Paschi. Punto.

          • Mario Botta

            “In questo caso nessuno dice che é stato un gran affare per lo Stato Italiano…” sarebbe questo il metterti in bocca parole che non hai detto? Cioè mi vieni a dire che a una banca sull’orlo del fallimento ha preso in prestito dallo Stato Italiano tramite l’amico Monti i soldi dell’IMU presi a noi, non restituiti a noi ma democraticamente affibbiato a noi le perdite? Questa è una truffa di Stato, a casa mia; a casa tua è: “un gran affare per lo Stato Italiano”.
            Ragazzino, ripeto, anche se ti provoca le convulsioni, non ho detto falsità nel sostenere ciò che sono fatti: cioè che la
            storia dello Spread dimostra il fatto che la finanza nazionale e
            internazionale vedeva Berlusconi come un ostacolo a cui lui non si
            assoggettava.Infatti, la Storia lo dimostra.

          • pgrigio

            Ma leggi le notizie? Certo che “è stato un gran affare per lo Stato
            Italiano”, mi sembra ovvio. Basta soltanto dire è stato restituito
            all’Italia tutto il prestito con gli interessi variabili dal 9 al 15%
            (tassi salatissimi). Tralasciamo poi gli svantaggi indiretti che avrebbe
            avuto lo Stato Italiano nel vedere fallire un qualsiasi Istituto di
            credito che detiene in pancia miliardi di titoli di Stato italiani.

            Dire
            che “è stato un gran affare per lo Stato Italiano” non significa che io difendo Monte dei Paschi, non solo dal punto di vista logico ma anche
            concettuale: i Tre Monti Bond del Governo Berlusconi sono stati
            destinati non solo a Monte dei Paschi ma a molti altri Istituti di
            credito.

            – Da fonte Wikipedia “Tremonti bond”:
            Banco Popolare: 1.450 milioni di euro
            Banca Popolare di Milano: 500 milioni di euro
            Banca Monte dei Paschi di Siena: 1.900 milioni di euro
            Credito Valtellinese: 200 milioni di euro

            – Da Fonte IlSole24Ore del 14.06.2015 “Salvare le banche? Un affare per gli Stati”:

            Eppure oggi, a distanza di tanti anni, si può dire che le proteste di
            piazza sono state smentite dai fatti: i contribuenti non hanno infatti
            perso soldi, ma anzi li hanno guadagnati. Dati alla mano: in Gran
            Bretagna i salvataggi bancari hanno fruttato ai contribuenti 14,3
            miliardi di sterline, negli Usa gli aiuti lanciati nel 2008 dall’ex
            presidente George Bush hanno prodotto profitti per lo Stato di 15,3
            miliardi di dollari, in Irlanda l’agenzia Nama produrrà un guadagno di
            un miliardo. Nel nostro piccolo, anche i circa 6 miliardi dei
            Tremonti-bond e dei Monti-bond (tanto odiati dagli italiani) hanno
            regalato allo Stato interessi per 729 milioni di euro. Insomma, col
            senno del poi, i salvataggi bancari non si sono rivelati soldi pubblici
            buttati al vento come gli “indignados” temevano. Anzi, si sono
            dimostrati in molti casi ottimi affari per le casse statali: hanno
            infatti risollevato le economie dei Paesi, hanno in parte risanato
            sistemi bancari marci e – a conti fatti – hanno spesso regalato ai
            contribuenti qualche plusvalenza. L’unico Paese che non ha mai salvato
            le banche (eccezion fatta per le briciole dei Tremonti-bond da 1,9
            miliardi e dei Monti-bond per 4 miliardi) …

          • Mario Botta

            Guarda che il Sole e Wiki sono la mia bibbia, purtroppo anche quella di chi ci governa.
            Ma se ci ha guadagnato lo Stato e il contribuente da MdP, è perchè la
            liquidità del MdP gli è entrata tramite Mussary and Company che la
            giocava al Casinò di Campione?
            Ecco quindi che fra il tripudio di noi poveri COGLIONI arriva il
            salvatore monti che ha come unico mandato quello di svuotarci le tasche.

          • pgrigio

            A conti fatti non le hanno svuotate ai contribuenti italiani, semmai agli azionisti tramite gli aumenti di capitale delle varie banche.

            Quindi, tramite questi piccoli ma fruttuosi aiuti alle banche, lo Stato italiano avrebbe potuto diminuire l’Imu diversamente da quanto tu dici… se non lo fa il motivo é un’altro… come il prezzo della benzina che non cala quando l’euro sale rispetto al dollaro, solo per fare un esempio banale.

          • Mario Botta

            Il problema non è delle tasse sul consumo che sono democratiche perchè distribuite su tutti, cioè gravano su tutti in funzione dei consumi, ma la scelta di fottere una parte di cittadini con la tassazione ad aliquote progressive. Questa è la patologia mentale di chi ha poco e avrà sempre poco di solito per mancanza di birra, ma pretende di più. Ovviamente essendone affetto non la riconosce.

          • pgrigio

            Scusa, mi sei simpatico e senza offesa… 🙂 ma chi ha parlato di tasse sul consumo o di aliquote irpef? 🙂

          • Mario Botta

            per quale motivo mi dovrei offendere se mi fai una domanda senza secondo fine? circa le tasse sul consumo indirettamente tu, sulle aliquote IRPEF io. Sai gioco a scacchi e lì chi conduce il gioco e chi ha ragione è il più bravo.

  • Manuel Giovannelli

    E figuriamoci se in tempi di Politicamente Corretto si puo`dire come stanno le cose.

  • Mario Botta

    Il Marcotti che è un signore nel parlare di Travaglio.
    Il Riotta:”Travaglio non conosce vergogna, si sa. Ma prendersela con gli amici del
    Premio Internazionale Spotorno Nuovo Giornalismo è così volgare da far
    ridere: come sempre la sua prosa”.
    @marcotravaglio:”grazie per aver citato il Premio a Monica Maggioni, ma il premio è stato assegnato l’8 luglio (non ieri) #spotornoportabene

  • MarioCarossi

    Il “tremendo” debito pubblico del brasile è credo intorno al 60% del pil, …in proporzione meno della metà di quello italiano, starebbe nei parametri UE come il paese più virtuoso in assoluto (meglio della Germania su questo punto)….;)

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale