Svizzera: ma quante stupidaggini sono state scritte?

Giancarlo Marcotti 9 Commenti

Innanzitutto voglio ringraziare le decine di migliaia di persone che hanno letto il mio precedente articolo sulla decisione della Banca Centrale svizzera dal titolo “Ciò che è accaduto ieri sui mercati finanziari, spiegato anche a chi non sa nulla di economia”.

Obiettivamente, nel momento in cui ho scritto quell’articolo non pensavo potesse ottenere un tale numero di lettori, mi sembrava di aver detto delle cose abbastanza note se non addirittura scontate, ho attribuito il successo al fatto che fosse scritto in maniera semplice e comprensibile a tutti.

Pensavo quindi di non dover più tornare sull’argomento, se non per seguire gli sviluppi della vicenda, ma, leggendo in questi giorni le scempiaggini pubblicate a tal proposito, anche su giornali considerati “autorevoli”, ho ritenuto doveroso, da parte mia, ritornare a parlare di quanto accaduto giovedì scorso.

Partiamo innanzitutto da una terminologia che può risultare fuorviante, ho letto che la BNS (Banca Nazionale Svizzera) stava “difendendo il franco rispetto all’euro”. Chiariamo subito che il franco svizzero è la moneta forte e l’euro quella debole, infatti la moneta elvetica è stata rivalutata e la moneta unica svalutata. Dire quindi che la BNS stava “difendendo il franco rispetto all’euro”  potrebbe, nell’accezione comune, portare ad una interpretazione opposta.

Ma andiamo avanti perché le bestialità sono innumerevoli.

Ho letto che “Di fronte alla possibile potenza del «bazooka» della Bce, la Banca centrale elvetica ha infatti capito che non poteva competere”. Ma stiamo scherzando? E’ l’esatto contrario! E’ la Svizzera che non ha più voluto euro! Pensate che nonostante gli svizzeri avessero imposto tassi negativi sui depositi, cioè sui loro conti correnti anziché ricevere interessi uno deve pagare degli interessi, fuori dalle Banche svizzere c’era la fila di persone che volevano cambiare euro in franchi svizzeri!!!

E poi, scusate, ma che cos’è il “Bazooka della Bce”? E’ l’arma del disperato Mario Draghi che trovandosi nella merda fino al collo, e scusate se ho usato la non elegante espressione “fino al collo”, si mette a “sparare” soldi così, creati dal nulla, per andare a comprare titoli del debito pubblico dei Paesi dell’eurozona che nessuno vuole!!!

Ma andiamo ancora avanti, perché abbiamo letto anche che la Svizzera con questa decisione avrebbe “persino incrinato la credibilità del proprio status di «Paese rifugio». Ed anche qui siamo al paradosso, come lo devo dire: E’ LA SVIZZERA CHE NON VUOLE PIU’ GLI EURO, NON I PAESI DELL’EUROZONA CHE NON VOGLIONO PIU’ I FRANCHI SVIZZERI. Siamo noi, Paesi dell’eurozona, che abbiamo incrinato la nostra “credibilità”, non il contrario!!!

Ed ancora “la deflazione, piaga che flagella la Svizzera”.  Assolutamente falso! E’ l’esatto contrario la deflazione è una piaga che flagella alcuni Paesi, ma ormai quasi tutti, dell’eurozona non la Svizzera!!! Certo, dopo la rivalutazione del franco, importando a costi inferiori in futuro anche per loro la deflazione potrà diventare un problema, ma oggi questo problema l’abbiamo noi. Ed infatti Draghi spara con il suo “Bazooka” proprio per questo fatto, cercare di far ripartire un po’ i consumi e tentare così di salvare l’economia europea da questa piaga biblica.

Ma arriviamo al clou finale, due botti veramente insuperabili:

Così la lezione svizzera ci fa riscoprire la forza dell’unione monetaria europea

Ma stiamo scherzando?!? Siamo nella merda fino al collo! Facciamo le mosse dei disperati e siamo noi che diamo una dimostrazione di forza alla Svizzera?!? E poi …

La domanda da porsi è: se non riesce la Svizzera a difendersi, potrebbe riuscirci una Grecia fuori dall’euro? O l’Italia?

Incredibile!!! Pazzesco!!!

Siamo noi che svalutiamo e la Svizzera che rivaluta la sua moneta, ma “Il Sole 24 Ore” lo sa o no??????

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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  • Davide

    La BNS ha dati che noi non conosciamo, possiamo solo certificare che a fronte dell’ imminente QE di Draghi e aggiungi le elezioni in Grecia o somma il conflitto con la Russia che presto avrà un incremento o il gold standard, ha pensato bene di smarcarsi dall’ Euro, questa è la verità e presto ne vedremo il seguito.

    • Alex0406

      Concordo, solo i poveri imbecilli possono pensare che la mossa della BNS sia controproducente per loro. Si stanno liberando come fossero impestati, di Euro; sanno molto probabilmente che il famigerato QE sarà un buco nell’acqua e prevedono il naufragare della moneta comune. Giovedi capiremo un po’ di più l’evolversi della cosa.

  • Roberto Domenichini

    Caro Giancarlo

    Un articolo magistrale che spiega ulteriormente quanto sia importante non solo studiare sui manuali di economia come hanno fatto i “giornalisti” che hanno scritto panzane su panzane circa la vicenda Svizzera ma utilizzare l’intelligenza che il Signore ci ha donato per interpretare criticamente ciò che accade intorno a noi.
    Anche io ho letto articoletti di dubbia qualità sui principali quotidiani finanziari e sembra che la Svizzera sia la vittima e Mario draghi il futuro carnefice.

    Ma non hanno considerato, altrimenti il giochino gli riusciva, il Dottor Marcotti che non a caso chiama il sito Finanza in Chiaro, e decide di spiegare a tutti, bambini inclusi, la reale dinamica della vicenda Svizzera.

    Analisi perfetta anche circa il QE futuro, purtroppo, di Mario Draghi. Il bazooka della BCE forse sparerà l’ultimo colpo ma non ha considerato il danno del contraccolpo!

    Gian non ti fermare. L’Italia ha bisogno di un giornalismo libero ma soprattutto intelligente!

    Saluto tutti i lettori

  • Mario Botta

    oh ragazzi, di finanza capisco niente ma di azzeccagarbugli qualcosa si: il Sole 24 ore è o era diretto da gente del calibro di De Bortoli che ora è al Corriere della Sera che poi andrà da un’altra parte….e vi domandate se questi hanno capito il gioco della Svizzera?
    Il Marcotti giustamente non vuole e non può andare giù così duro, ma questi sono chiaramente in malafede con l’unico scopo di mantenere i loro contratti milionari a scapito dell’economia liberale che è al collasso. Abbasso il socialismo e il comunismo che soffocano non solo l’economia, passi, ma la capacità di allevare nuove generazioni che permettano l’apporto continuo di forze fresche non irrimediabilmente e pesantemente zavorrate da questi parassiti che popolano il mondo di mezzo il cui motto è, parafrasando: ” si guadagna di più col socialismo che con la droga.”

    • Morgan Hakansson

      VIVA il Socialismo e il Comunismo, uniche vie d’uscita dalla dittatura dei banchieri ebrei!

  • Angelantonio Cibelli

    il sole 24 ore scherza con la suisse, ma siamo matti? neanche bersani ci crede più, dopo non aver smacchiato il giaguaro può mai credere all’indebolimento de franco svizzero? draghi ma che drago sei? I giornalai poi …. non ne parliamo più. e la svizzera CHE HA PAURA DELL’INUTILE ITALIA mmmmmmmbeeeeeeeeeeeeeee.

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