Tsipras ha completamente perso la testa

Giancarlo Marcotti 1 Commento

Il Premier greco Alexis Tsipras è completamente andato fuori di melone, ormai le sue esternazioni sono deliranti, chiaramente non è sua la colpa se oggi la Grecia è ad un passo dal disastro, il Paese era già sull’orlo del precipizio, lui ha dato solo la spinta finale.

Ed ora rilascia dichiarazioni e scrive tweet che dimostrano, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che non poteva essere lui la persona giusta per cercare di rimettere in carreggiata un Paese assolutamente allo sbando.

Tsipras è un politico improvvisato, senza personalità, senza qualità, insomma la persona meno adatta a governare una situazione più che scottante, un politico incapace di assumersi responsabilità e che dopo aver “giocato” a fare lo statista si è scoperto per ciò che è: una nullità!

Ma ribadisco, la colpa non è di Tsipras, poverino, ma del popolo greco!

La Grecia aveva bisogno di una Thatcher ed invece ha votato uno Tsipras!!!

Ed il Premier ellenico trovatosi di fronte alle difficoltà si è lasciato andare al “pianto greco”.

Ed ecco una serie di sue esternazioni:

“Faccio appello alla calma, i depositi sono al sicuro”

Eh! Come no! Sono proprio al sicuro. Le banche greche sarebbero tutte fallite da anni se non ci fosse stata la Bce a rifornirle continuamente di liquidità!

“Ogni tentativo di cancellare il processo democratico è un insulto e una vergogna per le tradizioni democratiche europee. Sto ancora aspettando una risposta alla richiesta di estendere gli aiuti alla Grecia”    

Questa poi è una perla, da decenni i greci vengono mantenuti dagli altri Paesi europei, da anni si chiede loro, non di restituire i prestiti ricevuti, ma di non sperperare continuamente gli aiuti che gli continuano a pervenire, e per Tsipras è addirittura una “vergogna” che l’Europa non voglia “estendere” cioè “aumentare” ancora le sovvenzioni alla Grecia?

Naturalmente, però, la “perla” viene alla fine, quando Tsipras ha il coraggio di dire:

“Le recenti decisioni di Bce ed Eurogruppo hanno un solo obiettivo: tentare di soffocare la volontà del popolo greco …”

Questo qui è davvero partito con il cervello! Ma qual è la “volontà” del popolo greco? Quella di farsi mantenere dagli altri popoli europei che lavorano e pagano le tasse?

‘A Tsipras, ma che … dici? Ah sì, scusate, dovrei essere più comprensivo con una persona che ha evidentemente perso il lume della ragione, perché, sentite come conclude:

“… non ci riusciranno: accadrà l’esatto opposto. Il popolo greco resisterà con ancor più caparbietà”

Siamo arrivati alla “resistenza”. Caro Tsipras, anziché cantare “Bella ciao” dì al tuo popolo che per mangiare, bisogna lavorare, ed il lavoro è fatica.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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  • DioBrando

    Notevole il suggerimento di una “Thatcher” greca.
    Un primo ministro odiato da tutti i ceti sociali a basso reddito, che nel suo primo mandato ha saputo portare il tasso di disoccupazione a 3-4 volte tanto prima che prendesse la carica, aumentato l’inflazione, creato gli ultimi violenti scontri civili (famoso lo sciopero dei minatori), gestito da cani la faccenda delle Falkland, finita sui giornali per lo scandalo Echelon, pappa e ciccia con Reagan, e via discorrendo.
    Di buono si ricordano solo la legge sulla violenza negli stadi e l’appoggio per la fine dell’apartheid.
    Studia un po’ di storia valà…

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